QUOTIDIANO FONDATO NEL 1994

Diario di Bordo Capitolo 3

L'Editoriale di Daniele Silvestri

Di Lecce ci sarebbe ancora parecchio da dire, proprio perché è stato quello il vero cuore pulsante di tutto il lavoro, e mentre delle tappe successive è stato tutto documentato, filmato, fotografato… di quei giorni leccesi rimangono solo i nostri ricordi e le ore di registrazioni musicali.
Vorrei dirvi meglio dell’accoglienza di Grazia, o delle cene da Oronzo, o di quell’unico tuffo in mare che ci siamo regalati l’ultimo giorno come premio…

È online il videoclip di "Quali alibi"

Il singolo è disponibile nei digital store e sulle piattaforme di streaming http://goo.gl/8YHu0t

Diario di Bordo Capitolo 3

L'Editoriale di Daniele Silvestri

Di Lecce ci sarebbe ancora parecchio da dire, proprio perché è stato quello il vero cuore pulsante di tutto il lavoro, e mentre delle tappe successive è stato tutto documentato, filmato, fotografato… di quei giorni leccesi rimangono solo i nostri ricordi e le ore di registrazioni musicali.
Vorrei dirvi meglio dell’accoglienza di Grazia, o delle cene da Oronzo, o di quell’unico tuffo in mare che ci siamo regalati l’ultimo giorno come premio…

IL TOUR NEI TEATRI 2016

27 febbraio 2016
Auditorium San Domenico

10 marzo 2016
Teatro Politeama

11 marzo 2016
Teatro Splendor @ Saison Culturelle

12 marzo 2016
Teatro la Fenice

Creatività

Il crimine perfetto di Philippe Petit

Se pensi che adesso io ti spieghi quali sono le motivazioni che mi spingono a riempire una pagina vuota, ti sbagli. Nel mio mondo non esiste la motivazione. Io non sono motivato a fare quello che faccio. In quanto artista avverto un impulso, un’impellenza, sono trascinato da una forza che ha radici profonde in me, una forza così persuasiva che sembra vano cercare di spiegarla. Essa, tuttavia, ha un nome: passione. La passione è la calcina che tiene insieme i miei collage creativi, il motore delle mie azioni. Essendo in movimento perpetuo, possiede una componente di impazienza. Di urgenza. E poiché esorta la mia arte a crescere, è indispensabile. Sospinto da simili venti di passione, per chi creo? Le mie performance sono per me stesso o per il pubblico? La mia risposta si colloca ai due estremi. Quando sono al parco e faccio giocoleria all’interno del mio cerchio di gesso ho bisogno di incuriosire i passanti, altrimenti non si fermeranno. Durante la performance il mio personaggio comico Lippo, che si nutre di folla, osserva gli spettatori, pronto a sfruttare ogni loro minima reazione. E nel momento in cui colgo un accenno di torpore che aleggia tra il pubblico, smetto di giocolare e parto con un coup de theatre che sicuramente sveglierà tutti quanti: suono il fischietto e lego una fune tra due alberi! Allo stesso tempo, se voglio offrire la più sincera delle performance, devo essere completamente solo. Devo essere prigioniero della fortezza della mia arte.


Daniele "ilmafio" Tortora

FONICO - PRODUTTORE


Musica…letteralmente da tutte le parti, o da tutti i "pizzi" come se dice a Roma. Un'infanzia trascorsa ed attraversata da musica. Da Mozart e il jazz della radiolina di mia madre in attesa ai millemila dischi di due fratelli maggiori che mi fecero apprezzare prima i Genesis di bimbomix. Papà nella sua grande pazienza s(u)pportava… mica poco. Come tutti, o gran parte dei bambini italiani, ho iniziato col flauto dolce, gettato dalla finestra più vicina poco dopo… la chitarra prese il suo posto. Quella fu più difficile da lanciare, anche se illustri predecessori mi smentirono inequivocabilmente, ma questa è un'altra storia. Nonostante questo, ho sempre avuto l'ossessione di scorporare i singoli suoni che ascoltavo nei dischi. Da qui forse la reale passione che mi ha portato a voler creare e manipolare quelle linee per poi riuscire a miscelarle alla mia maniera. Non avevo idea di quale fosse la mia maniera allora, ed in effetti anche oggi non è che ne sia proprio certo. Nell' Agosto del 1994 arrivò nelle mie mani una copia di Dummy dei Portishead… poco dopo anche il primo E.P. di Tricky… e le manopole divennero il mio giocattolo preferito. Tantissimi i compagni durante la strada, alcuni dei quali ancora in viaggio con me, altri lasciati ad una svolta delle tante, ma indelebili nei miei ricordi. Roberto Angelini, Niccolò Fabi, Planet Funk, Raiz, Nidi D'Arac, Afterhours, Diodato, Luminal, Dellera, Collettivo Angelo Mai, Forni&Graziano, Pino Marino, Collettivo Dal Pane, Roy Paci… e tanti altri. Dai primi studi casalinghi al caro vecchio, splendido e indimenticabile Clivo. Un viaggio veramente interessante. Faticoso e quasi mai scontato. Sono 39 anni che ho una melodia in testa e cerco di afferrarla.
"GOD IS SOUND"
P.S.: "ilmafio" è il diminutivo di Mafalda… traetene le vostre conclusioni.


...e questo è il retro del disco! Ci sono 18 tracce, 72 minuti di musica, e diversi amici a farne parte... https://t.co/FfWk6L9nbI

Dal vivo non l'ho mai fatta...forse è arrivato il momento. Che dite, la studio? La studiate anche voi? #acrobatintour