Archivi per la categoria ‘Tour Europeo’

Cracovia- Centro Culturale Rotunda

venerdì, 19 febbraio 2010

Treno della memoria

Gianluca,Piero,Lisa,Gabriele


concerto cracovia
studenti concerto cracovia

Auschwitz Birkenau

venerdì, 19 febbraio 2010

Auschwitz
Auschwitz Birkenau
Foto Francesco Cordio

 Birkenau
 Birkenau
Foto telefonino Daniele


commemorazione giorno della memoria
Foto telefonino Lisa

Nessuna Tristezza

giovedì, 4 giugno 2009

Un altro giorno felice
…mi sono svegliato a S. Giuliano milanese
e indovinate chi c’è nella mia stanza?

se vuoi leggere la nuova storia di Pierino e Gianluca ricordati prima di alzare le casse!

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Il richiamo del giardino

lunedì, 30 marzo 2009

Andando in giro ad acquistare macchine il sottoscritto parcheggea la propria autovettura nei pressi di via latina…
sceso dal veicolo sentìa un richiamo alla sua sinistra…
qualcosa di ancestrale, di profondo, di recente straordinaria fattura, catturea la sua attenzione e lo risucchiea in un vicolo lì nei pressi…
percorsi all’incirca un centinaio di metri finalmente capìa cosa lo avea portato lì…alzea lo sguardo e non potea credere ai suoi occhi….
“Pierì!!! -pensea- se tu fossi qui Pierì!!! ” un’insegna grande…forte…alto…era davanti a lui…tutto il resto è storia….una bella storia!

Madoooooòòò du carmine!!!! Pieriiiiiiii!!! Alto no?
Baci
Gianluca

GRAZIE.

venerdì, 20 febbraio 2009

barcellona - Foto:Francesco Cordio

barcellona - Foto:Francesco Cordio

Presto nuovi video dei concerti…

TTA’ !

venerdì, 20 febbraio 2009

foto by Piero Monterisi

foto by Piero Monterisi

Non ne ho nessun diritto. Nessuno se l’ aspetta, e quindi nessuno potrà rimanerci male. E’ già qualcosa. Io sì però. Io me l’ aspettavo da me un bilancio. E infatti. In realtà mi sembro più un tipo da metà strada, dove cascano gli asini, e invece io dissimulo, barcollo, e sorrido. Certo sudo freddo, si vede pure, ma non ho la forza di cadere veramente, mollare e magari rimediare. Però. I concerti sono finiti, e gli altri hanno già scritto tutti qualcosa di grosso. Avoglia. E’ evidente che sono riuscito a regalarmi l’ ultimo posto. Ora sarà difficile passare inosservato. Forse se mi dilungassi potrei allentare l’ attenzione, annoiare, e allora sono già a buon punto.. ci proverò in tutti i modi.
I treni, non fanno più ciuf ciuf. Buonasera. Povia. Intendo, il Treno non fa più neanche tutu tutuum. Nessun gruv. Sulle rotaie si scivola dritti, e sospetti come mercurio scaldato in un termometro. Non è il massimo, anche perchè la cosa non regala precisione, o puntualità. Anzi. Qualcuno ci ha fumato sopra, e l’ ho odiato, ma era la tosse, ora è passata. Scusate. Qualche poliziotto francese ci è salito sopra a fare il suo lavoro, ma esagerato come un poliziotto, e sbruffone come un francese. Non mi è ancora passata. Scusate. Da dentro, i vagoni di giorno sembrano passare sempre per la stessa campagna, verde, marrone, e case. Di notte invece sempre sulla stessa luna. Blu, grigio, e freddo. E poi non si mangia, cioè la carrozza-ristorante è pura mitologia, l’ ultima volta ne avevo letto a Paperopoli, e già assaporavo. Invece no, ma che gusto imbottire baguette come minatori, sfidando gli sguardi, o meglio le troppo lunghe ciglia delle signore e signorine neo-prussiane. In teoria avevo un guitarron per i momenti  di attesa più sonorizzabili, ma uscito dalla custodia mi si è sbriciolato sotto gli occhi. Avrei voluto. Scusi Presidè.
Londra, Parigi, Madrid. Fanno tremare le gambe, anche in Champions, e suonarci non ha prezzo. Magari sapessi parlarne. Invece Lussemburgo. Lussemburgo è la capitale del Lussemburgo, non so se rendo l’ idea. Se sì, è quella sbagliata. Cioè, ridono a Lussemburgo, ballano, ascoltano e parlano di musica. Senza sentirsi fichi per questo. Senza paura di affezionarsi a una cosa frivola come un ritornello, e senza vergognarsi di cantartelo. Sembrano brasiliani. Anche per come guidano i taxi. Sono fichi. A Bruxelles c’ è il parlamento europeo, e si vede, ma c’ è anche Iva Zanicchi.. Cioè, al concerto sembravano tutti professori, o ricercatori va’, e c’ erano un sacco di toppe cucite sui gomiti di impeccabili maglioncini. Tutto moderatissimo. Anche i cocktail erano politically-correct. Ma io sbaglio benissimo le mie prime impressioni, e infatti il giorno dopo ho suonato un barattolo e un cucchiaio, mentre Pierino teneva il tempo con un termosifone e un coltello, e gli applausi erano sguaiati, e grandiosamente fuori tempo. Sono fichi pure questi.
Ora siamo tornati, e mi mancano tutti. Come mi mancano da due settimane Maurizio, Ramon e il Bove. Mi mancano come mancherebbero a chiunque si mettesse nei miei panni, e si rendesse conto che in cambio mi chiedono soltanto delle note basse, e ultimamente pure contrabbasse. Sisì glielo dirò. O magari glielo scriverò, in una botta di nostalgia, o di coraggio. Fuori dal pilastro. Che mi mancano.
Ci amo.

Lazzio

MAURI !!!

mercoledì, 18 febbraio 2009

...Mauri

...Mauri

Adesso però una parola devo spenderla per chi non c’era, per l’altro fratello che non è potuto essere con noi, la mia eterna spalla, l’uomo dai mille suoni e dalla prorompente e irresistibile risata: Maurizio.
Il signor Filardo d’altronde era assente più che giustificato, visto che in questi giorni è a San Remo con una ragazza prodotta da lui, Arisa. In bocca al lupo, Mauri! Ci sei mancato parecchio, come so che siamo mancati noi a te. Andrea ti ha sostituito degnamente, e non era facile, ma per fortuna ci ritroveremo presto, già il 10 marzo all’auditorium.
Adesso però devi cominciare a prendere possesso anche tu di questo blog, che ti appartiene già di diritto. Ora che le fatiche e le pressioni pre-sanremesi sono alle spalle, forse saprai raccontarci qualcosa già da subito di quello che succede sulla costa ligure dal tuo punto di vista. E stasera almeno abbraccerai Pierino che ti racconterà tutto, e lui è bravo a raccontare, lo sai.
Suerte

Daniele

L’ULTIMO TRENO

mercoledì, 18 febbraio 2009

L'ultimo treno

L'ultimo treno

Ci siamo. Ultima data. Ultimo viaggio.
Ora siamo sul treno che ci porta da Barcellona a Madrid, dove stasera faremo l’ultimo concerto. Tutti tranne uno: Pierino ci ha prematuramente lasciato (nel senso buono!), per correre a sanremo dove stasera suonerà con la PFM nel loro omaggio a De André. Questa sera allora suoneremo senza batteria (visto che Piero è pressoché insostituibile), ma con il cajon e le percussioni di Xavi Garcia, il nostro amico di Barcellona che qualcuno di voi avrà già visto nella diretta di ieri sera. Vedremo cosa ne uscirà fuori, ma per noi il bilancio di questo tour è già fatto, e dire che è un bilancio positivo non rende l’idea delle soddisfazioni e degli stimoli che ne abbiamo tratto. Merito anche di questo Blog che ha dato un significato ancora più pieno al nostro viaggio.
E a questo proposito non posso non ringraziare chi ci ha lavorato costantemente: Lisa che lo ha gestito dal primo momento e si è accollata con passione e fatica l’onere delle dirette, Francesco con le sue foto e i suoi filmati e la competenza che gli è propria, e soprattutto Red e Roberto, che sono rimasti a Roma e nessuno gli aveva ordinato di passare i giorni e le notti ad aggiustare, controllare e migliorare il Blog.
Grazie anche a Sara, Gigi e Marco, che ci sono da sempre e hanno contribuito anche loro alla metamorfosi del loro stesso sito. Anche la mia agenzia di management (cose di musica), con Antonella e Andrea e la mia casa discografica (sony) non era scontato che appoggiassero l’idea, soprattutto quella delle dirette live, perciò grazie davvero anche a loro. E infine grazie ai miei compagni d’armi, Piero, Gianluca, Gabriele e Andrea. Con voi, ragazzi, qualsiasi avventura è un meraviglioso mix di professionalità e divertimento, anche la più faticosa e la più improvvisata, sia quando si tratta di suonare, sia in ogni altra occasione. Grazie per aver accettato certi viaggi massacranti pur di seguirmi sul treno, e per aver cominciato ad amare anche voi le pagine di questo blog, fino ad aver voglia di scriverci. Anche questo non era per niente scontato.
Adesso alberga in me un’unica domanda: quanno lo rifamo?!!
Hasta pronto

Daniele

UNA DELLE MIE POSTAZIONI…

mercoledì, 18 febbraio 2009

Postazione per la diretta

Postazione per la diretta

Un grazie al mio Macbook bianco, che comunque, fra “disconnessioni”, fra equilibri in bilico e cenere sopra c’ è sempre  stato e “ci ha messo in diretta”.
Un grazie al viaggio per il viaggio, alle valigie che erano sempre troppe,  ai treni anche quando si sono rotti, all’ accoglienza del gruppo che non è cosa scontata.
Un grazie enorme per la passione, il supporto morale e l’ impegno costante dall’ Italia, a Red, che comunque è Daniele Novarini e si sappia, un grazie ai musicisti che sono “alti forte”. Ma proprio forte, e che anche se non vuoi dopo due ore parli come loro che proprio non ne puoi fare a meno e anzi ti trattieni pure.
Un grazie al buonumore di tutti e alle risate in camera dopo i concerti.
Un grazie a Francesco per il materiale, la disponibilità e per conoscere le risposte a quasi tutte le domande.
Un grazie a Bubba.
Un grazie a Daniele per come sta sul palco e fuori e per aver dato quasi carta bianca quando gli ho parlato e proposto il blog.
Un grazie a Sara Gigi Marco e Mary
E molto a Roberto Orasi per la parte tecnica.
Insomma questo è un post di grazie se non si fosse capito.
Quindi, soprattutto grazie a chi su questa pagina ci ha visitato, ha commentato, ci è capitato o anche solo inciampato.
Questo viaggio finisce. Il blog continua…

Lisa

Il giardino delle rose

martedì, 17 febbraio 2009

simone - tonino -pierino

simone - tonino -pierino

simone-tonino-pierino

simone-tonino-pierino

Piero & Gianluca

Piero & Gianluca

Durante la lettura si raccomanda l’ascolto di “Buona fortuna Jack” del maestro Morricone.

Premessa:
Amici miei è Gianluca che vi scrive da una meravigliosa stanza d’albergo in quel di Barcellona… questa mattina come di consueto il mio amico Pierino (il più grande batterista del mondo) ha ordinato due caffè ed iniziato a fare le sue cose: tende aperte, televisione, sigarette, telefonate…. cose monterisiche…. ma qualcosa di strano sta succedendo, d’insolito.
Piero si parla da solo, si fa delle domande ma non trova risposta, non sa rispondersi…e allora gli chiedo, dopo il caffè ovviamento: “Pierì tutto apposto?” e Pierino: “Sì Gianlù tutto apposto se non fosse per il fatto che non mi trovo sarebbe tutto apposto…” e poi continua…”ho provato a mandarmi un messaggino e non mi rispondo, avevo un appuntamento con me e non mi sono fatto trovare, e allora ho provato a farmi delle domande e non mi so rispondere… insomma mi sono creato un pò di confusione”

G: Mannaggia Pierì e come posso aiutarti?
P: Prova a farmi tu delle domande e vediamo se almeno a te rispondo

G: Certo amico mio con piacere…ti dispiace se lo faccio pubblicamente?

P: E certo che no…se dovessi avere dei problemi li avrei solo con me stesso di certo non con te

G: Bene… innanzitutto… perchè è successo? Da piccolo hai avuto qualche trauma? Hai un sogno ricorrente?

P: Gianluca non lo so perchè è successo… un sogno riccorrente ce l’ho. Mi capita di sognare soprattutto verso l’alba di dormire in uno stato di benessere, di sottofondo è come se ci fosse quel pezzo di Morricone…”Buona fortuna jack” hai presente no?
G: Certo amico mio… bellissimo mi sembra di sentirlo…
P: Nel sogno inizio a pensare alle prime cose e mi ordino un caffè come faccio sempre, provo a riaddormentarmi, sento bussare alla porta e mi dico…” è arrivato”, scendo dal letto vado verso la porta, mi do una guardata allo specchio , giusto per capire lo stato in cui mi trovo, APRO LA PORTA, come per incanto nel sogno si alza il volume della musica e vedo me stesso che mi do un caffè.

G: Cavolo e come sei vestito? leggi tutto »

 
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