Maurizio Filardo

perche’ sanremo è sanremo?

Mauri

Mauri

Oggi riesco a trovare qualche minuto per cominciare a lasciare qualche segnuccio di me su questo blog… La tristezza di non aver vissuto questa esperienza europea con i miei fratelli e’ tanta e loro lo sanno…. Ma ci sono cose nella vita che rappresentano delle conferme per se stessi e per gli sforzi fatti ( sempre tanti ) per inseguire i propri sogni…. E’ chiaro che il sogno non è la popolarità!!!!!!!  … ma certe  cose fanno in modo che si possano mettere delle garanzie sul proprio futuro e sul futuro delle persone vicine..e poi c’e’ anche la soddisfazione personale…. sapere che fai qualcosa che piace è veramente bello sopratutto quando piace a noi per primi….L’unica cosa che mi poteva separare dai miei fratelli , che forti come sono possono fare a meno di me , era sapere che altri fratelli e una sorella avevano bisogno di me…e cosi’ con loro tre , la loro amicizia e il loro talento siamo andati a Sanremo ….. voi direte : a che fare???? e io dico : come a che fare?? semplice !!! A Roma abbiamo riempito il furgone di Sincerita’ , amicizia , serieta’ , rispetto per gli altri , dolcezza , impegno , simpatia e tanta educazione e siamo andati a scaricare tutto davanti alla porta del teatro Ariston.I signori che stavano li si sono trovati questo ben di dio , fresco fresco , davanti alla porta e hanno portato tutto sul palco invitando anche noi a fare l’unica cosa che sappiamo fare : strimpellare un motivetto (per dirla con parole di altri tempi ) .. e cosi’ senza grandi pretese lo abbiamo fatto ed è piaciuta a tutti la nostra Sincerita’….quante lacrime di gioia non ve lo immagginate neanche….La nostra Rosalba ci ha presi per mano con la sua spontanea e meravigliosa tenerezza e incantando tutti  ha guidato me ,Giuseppe Anastasi e Giuseppe Mangiaracina verso un gran bel traguardo….che vi devo dire sono italiano e Sanremo non riuscirò mai a snobbarlo…Arisa (Rosalba) ha vinto la categoria giovani , il premio della critica , il premio radio/tv e il premio Asso come migliore esecuzione insieme a quell’uomo meraviglioso che si chiama Lelio Luttazzi sfidando la pomposita’ dell’orchestra con un timido quintetto molto rispettoso..Detto questo approfitto di questo spazio per ringraziare Rosalba , Giuseppe e Giuseppe e  chiedendo loro di continuare , insieme , a portare avanti tutto con la stessa umilta’ che fino ad ora ci ha contraddistinto..Chiudo ringraziando Daniele perche’ la sua amicizia e la sua stima mi hanno permesso di conoscere questo mondo e di comprenderne pregi e difetti.

Maurizio Filardo